Primo Consiglio direttivo
Membri del Consiglio direttivo: dott. ing. forestale Arnoldo Bettelini, presidente; prof. dr. Francesco Chiesa (membro della Commissione cantonale dei monumenti storici e artistici), vicepresidente; pittore Edoardo Berta (membro della Commissione cantonale dei monumenti storici e artistici); scultore Luigi Vassalli; arch. Americo Marazzi; arch. Paolo Zanini; prof. dr. Silvio Calloni; mons. Giuseppe Antognini; pittore e scultore Giuseppe Chiattone; ing. forestale Mansueto Pometta; pittore Antonio Barzaghi Cattaneo.
Presidenza di Arnoldo Bettelini
L’ing. forestale Arnoldo Bettelini è nominato presidente dell’associazione. Nel discorso inaugurale indica: «In un’epoca in cui il mercantilismo domina la vita sociale e l’affarismo insaziabile assorbe quasi ogni attività, si faccia la nostra Associazione custode di quel fuoco sacro che è l’amore del Bello».
Piantagioni per il Cimitero di Lugano
Proposta da parte di Giuseppe Chiattone di ornare con piantagioni il Cimitero di Lugano.
«La Svizzera italiana nell’arte e nella natura»
Inizio della pubblicazione annuale de La Svizzera italiana nell’arte e nella natura, che proseguirà fino al 1950. Contiene i verbali delle Assemblee annuali e i documenti delle azioni dell’associazione, nonché dossier tematici dedicati alle regioni del Ticino (Leventina, Valle di Blenio, Verzasca, Vallemaggia, Pedemonte, Onsernone, Centovalli, Luganese, Mendrisiotto, il Grigioni italiano, Bellinzona, Lago Ceresio, Riva San Vitale, Balerna ecc.).
Giardini del Quai e Cimitero di Lugano
Approvazione da parte del Municipio di Lugano del progetto di piantagioni dell’ing. Bettelini e del progetto per i giardini del nuovo Quai di Lugano.
Per il Parco prealpino
Pubblicazione de La Svizzera italiana nell’arte e nella natura delle lettere inviate al Consiglio federale e alla Lega svizzera per la protezione della natura per la creazione del Parco prealpino.
Presa di posizione sulla strada di Gandria
Pubblicazione de La Svizzera italiana nell’arte e nella natura della presa di posizione sulla strada di Gandria.
Appello per il Parco nazionale
Pubblicazione de La Svizzera italiana nell’arte e nella natura dell’Appello per il Parco nazionale.
Inaugurazione della strada di Gandria
Inaugurazione della strada di Gandria, costruita seguendo il tracciato alto. L’associazione si oppose con successo alla variante del tracciato basso voluta dal Consiglio di Stato, che avrebbe comportato lo sventramento del villaggio di Gandria e una minaccia diretta al Sasso di Gandria e al sentiero.
Presidenza di Francesco Chiesa
Il prof. Francesco Chiesa è presidente dell’associazione.
Presidenza di Franco Ender senior
L’ing. Franco Ender senior è presidente dell’associazione.
Quaderno «Il castagno»
Pubblicazione nella collana Quaderni ticinesi de Il castagno.
Presidenza di Fernando Pedrini
L’avv. Fernando Pedrini è presidente dell’associazione.
Presidenza di Roberto Simona
L’avv. Roberto Simona è presidente dell’associazione.
Presidenza di Andrea Ghiringhelli
Il prof. Andrea Ghiringhelli è presidente dell’associazione.
«La casa borghese nella Svizzera – Cantone Ticino»
Pubblicazione dei due volumi La casa borghese nella Svizzera – Cantone Ticino. Il Sottoceneri e Il Sopraceneri (ristampa dell’edizione del 1936 pubblicata a cura della Società svizzera degli ingegneri ed architetti).
Presidenza di Franco Celio
Il prof. Franco Celio è presidente dell’associazione.
Presidenza di Antonio Pisoni
L’arch. Antonio Pisoni è presidente dell’associazione.
Iniziativa «Un futuro per il nostro passato»
La STAN propone l’iniziativa popolare generica Un futuro per il nostro passato: per un’efficace protezione del patrimonio culturale del territorio ticinese. Appoggia anche l’iniziativa popolare Spazi verdi per i nostri figli, promossa dai Cittadini per il territorio, Unione contadini ticinesi e Agrifutura. 14774 cittadini ticinesi sottoscrissero l’iniziativa: un grande successo.
Presidenza di Tiziano Fontana
Il lic. rer. pol. Tiziano Fontana è nominato presidente dell’associazione.
Premio STAN 2024
La STAN attribuisce il Premio STAN 2024 per il restauro architettonico alla Fondazione Monte Verità, per il restauro del complesso del Monte Verità ad Ascona; per la conservazione dei paesaggi culturali, al Patriziato di Cavergno, per il Recupero del paesaggio storico e naturalistico della Val Calnègia. Sono attribuiti quattro Attestati di merito: Comune di Breggia, restauro della fontana lavatoio di Cabbio; Comune di Lugano, restauro delle facciate delle Case del ’48; Parrocchia di Ludiano, restauro della chiesa parrocchiale di San Secondo; Patriziato di Biasca, recupero della cascina sull’alpe Ol Boión.
Clou Rouge a Brè sopra Lugano
La manifestazione Clou Rouge, creata dalle sezioni romande di Patrimonio svizzero, arriva per la prima volta in Ticino. La tappa inaugurale è a Brè sopra Lugano, quale riconoscimento dell’attività in difesa del paesaggio e del patrimonio culturale promossa dall’associazione Uniti per Bré.